Mtb elettriche Haibike Xduro3 2016

Pochi giorni fa Haibike ha presentato ufficialmente la nuova gamma di mtb elettriche Haibike Xduro3 per il 2016.

Quel “3” sta a significare che siamo alla terza generazione di e-mtb Xduro, il marchio con cui Haibike identifica i mezzi dotati di motore Bosch (per il 2016, la versione Performance Line CX naturalmente).

Come noto, Haibike ha anche una gamma di mtb elettriche con motore Yamaha, contrassegnata dal marchio Sduro.

Un po’ di storia

Haibike è stato il primo produttore di bici a puntare seriamente sulle mountain bike elettriche, presentando alcuni modelli già a Eurobike 2011. Da lì in poi la crescita è stata vertiginosa, tanto che ancora oggi per aggiudicarsi una e-mtb Haibike ci vuole molta pazienza, fra ritardi di parecchi mesi. Ogni anno la gamma di modelli Haibike è stata aggiornata, seguendo l’evoluzione tecnologica dei motori e delle batterie Bosch e Yamaha, con componenti sempre più piccoli ed efficienti. Quest’anno la grossa novità è appunto il nuovo motore Bosch Performance Line CX, progettato per dare il meglio di sé proprio nell’ambito delle mountain bike, con un alto valore di coppia (90 Nm).
Le novità della gamma Haibike Xduro3 2016

Anche Haibike ha scelto quest’anno di non aspettare la fiera Eurobike in Germania per presentare i suoi nuovi prodotti, organizzando invece un evento tutto per sé nella sua sede di Schweinfurth. Prima di tutto sono state presentate le novità tecnologiche generali comuni a tutti i nuovi modelli.

  • Il nuovo motore Bosch, più piccolo e in grado di essere montato a una diversa angolazione, ha permesso sulla gamma di mtb elettriche Haibike Xduro3 2016 una netta riduzione dell’impatto visivo, pari al 38%.
  • Haibike parla di Gravity Casting Interface per indicare la tecnologia di integrazione di motore e batteria all’interno del telaio. Una migliore integrazione dà vantaggi non solo in termini estetici, ma anche per quanto riguarda la cinematica dell’ammortizzatore posteriore, che diviene sempre più simile a quella di una mtb “normale”, con minori limitazioni date dalla presenza del motore.
  • La batteria è “affogata” più profondamente all’interno del telaio, con un migliore risultato estetico. È anche possibile ricaricarla lasciandola sulla bici (se si preferisce, la si può comunque rimuovere per ricaricarla a parte).
  • Haibike ha lavorato anche a un migliore posizionamento del display sul manubrio. È noto che questo è un punto delicato per una mtb elettrica, sottoposta inevitabilmente a cadute. Recentemente, abbiamo visto come Specialized abbia deciso addirittura di fare a meno del display per i suoi modelli. Le mtb elettriche Haibike Xduro3 2016, legate al sistema Bosch, non possono fare a meno del display. Tuttavia, Haibike ha scelto di montare manubri rise con attacco negativo, un’operazione che in una mtb normalmente non avrebbe senso ma che crea un minimo di protezione per lo schermo centrale. Potete vedere il risultato nella foto in apertura dell’articolo.
  • Un’altra novità interessante è il maggiore uso del carbonio. Diventano 9 i modelli con telaio realizzato con questo materiale: 6 front e 3 full, da 27,5 o 29 pollici.

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